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Posted by on Giu 2, 2016 in news | 0 comments

A CANOSA 776 PUNTI DI VISTA DIFFERENTI

A CANOSA 776 PUNTI DI VISTA DIFFERENTI

Percorso tecnico; troppa discesa; troppa salita; faceva caldo; il salitone del 8° km era esagerato; il giro finale intorno allo stadio non me l’aspettavo; percorso movimentato; bello il finale sulla pista. Questi solo alcuni dei punti di vista dei 776 partecipanti alla 19^ edizione della Diomediade, a Canosa, domenica 29 maggio. Ma certamente il commento predominante è quello che diceva: e’ stata dura! Complice il percorso variato rispetto alla 18^ edizione del 2014, che partiva e arrivava nella tradizionale piazza Vittorio Veneto. Questa volta, probabilmente per ragioni logistiche, la partenza era dislocata in  via Ugo La Malfa, nei pressi dello stadio S.Sabino, dove invece, all’interno sulla pista di atletica, era allestito il traguardo e la zona ristoro e premiazione. Dopo un giro all’esterno dello stadio si scendeva a rotta di collo per circa quattro chilometri ma poi si è dovuto risalire per quasi altrettanto, respirando un po’ nel passaggio in piazza Vittorio Veneto per continuare ad arrancare fin oltre l’ospedale. Ma la ciliegina sulla torta è arrivata alla fine di via Balilla dove, svoltando a sinistra su via Falcone, si è parato davanti un vero e proprio “muro da scalare”, fortunatamente non molto lungo. Poco dopo la pendenza si addolciva e la sagoma della recinzione dello stadio ha tratto in inganno più d’uno pensando ch’era finita, e invece no, stesso giro iniziale, dove, stranamente, la pendenza sembrava più dura dell’inizio gara e finalmente ingresso liberatorio sulla pista d’atletica (sogno di ogni piccolo atleta tranese). Qui c’è stato chi aveva qualche rimasuglio di forza e ha voluto emulare un po’ Mo Farah, un po’ Kenenisa Bekele. Qualche altro, invece è anche arrivato, in un generoso gesto di sportività, mano nella mano con l’avversario di mille gare. Ammirevoli! Bravi tutti comunque a cominciare dagli organizzatori dell’Atletica Pro Canosa che hanno allestito tutto al meglio ma soprattutto bravi i nostri 48 atleti della Tommaso Assi che hanno portato a casa il 3° posto nella classifica a squadre di giornata e ormai, come al solito, il maggior punteggio valevole per la classifica del campionato Corripuglia che anche quest’anno conduciamo in testa. E brava, anzi bravissima, ancora una volta alla nostra Teresa Lelario, giunta 1^ nella classifica femminile per l’8^ volta di seguito, andando “forte” anche su un percorso “duro” come è stato a Canosa (114^ assoluta). Non da meno sono stati gli altri che l’hanno seguita sul podio delle premiazioni:

GIUSEPPE GAROFALO                   3° cat. SM           13° ass.;

DENIS GRECO                                   4° cat.SM  35      14° ass.;

NICOLA BOVE                                   2° cat. SM 50      16° ass.;

PEDRO DELGADO                            3° cat. SM 50      19° ass.;

VINCENZO PALUMBO                   3° cat. SM 55      85° ass.;

ANNAMARIA GUSMAI                 5° cat. SF 50    516^ ass.;

Una menzione senz’altro l’ha meritata anche il nostro Ignazio Palmieri che domenica 29 maggio, per la seconda volta, ha concluso la 100 km del Passatore, da Firenze a Faenza, in 18h 26’ 06”. Bravo Ignazio!

E ALLORA ALLA PROSSIMA, A CAROSINO, DOVE VI POSSO GARANTIRE CHE LA TERRA SPIANA!

Vincenzo Palumbo

 

 

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